Consigli... in pillole
I piccoli gesti che aiutano a prevenire il dolore
Al ciclo mestruale della donna spesso si accompagnano diversi disturbi, primi fra tutti la sindrome premestruale e la dismenorrea primaria, termine medico che indica la “mestruazione dolorosa”.
La sindrome premestruale precede la comparsa delle mestruazioni e comprende una serie di disturbi che riguardano la sfera fisica e psichica. Fra i sintomi più fastidiosi: dolori all’addome, malessere diffuso, nervosismo, instabilità emotiva.
Per alleviare i sintomi della sindrome premestruale, può essere utile diminuire il consumo di alcool, caffeina e tabacco, oltre a ridurre il consumo di sale, che provoca ritenzione idrica e gonfiore. Se i disturbi della sindrome premestruale sono tali da influenzare i ritmi di vita e lavorativi, allora sarà bene rivolgersi al proprio medico di fiducia.
L’attività fisica è molto utile per contrastare i dolori mestruali, soprattutto se svolta regolarmente ogni giorno del mese. L’attività muscolare infatti stimola la produzione di endorfine, sostanze che hanno proprietà analgesiche. Anche i sali di magnesio, assunti durante i giorni di sindrome premestruale, alleviano i sintomi dolorosi.
Con la comparsa del flusso i sintomi della sindrome premestruale si alleviano o spariscono del tutto, ma arrivano i dolori mestruali: dolore addominale anche molto intenso, mal di schiena e mal di testa, nausea e diarrea.
I dolori dipendono dall’eccessiva produzione di prostaglandine, sostanze che favoriscono lo sfaldamento dell’endometrio, il tessuto che riveste l’interno dell’utero. Le prostaglandine provocano quindi l’eliminazione dell’endometrio, ma mentre stimolano i muscoli dell’utero, possono provocare anche crampi, dolori e nausea .





